Differenza di etá Risponde: Psicologo 11/02/2016
Domanda Non capisco la forte attrazione che provo verso uomini molto piú grandi di me. Io ho trent'anni ma sono attratta ed eccitata solo da uomini over 50. I miei coetanei li trovo insignificanti
Risposta Dalle sue parole noto che ha parzialmente risposto al quesito che mi pone “trovo i miei coetanei insignificanti”, diciamo che questa generalizzazione potrebbe influenzare le sue valutazioni quando si trova ad interagire con un coetaneo, se si parte dal presupposto che un trentenne sarà insignificante non farà altro che andare a cercare prove che avvalorino la sua teoria. Potrebbe invece provare a chiedersi cosa trova di così eccitante ed attraente in un over 50.
Pensiero ossessivo Risponde: Psicologo 21/01/2016
Domanda Pratico il bdsm ormai da diverso tempo ovviamente con patner consenzienti, e con le quali di volta in volta si è quasi sempre sviluppato un aspetto relazionale molto soddisfacente.
Sembrerebbe tutto ok, solo che talvolta dei pensieri ossessivi si insinuano nella mia mente, quali ad es quello di non essere normale, in quanto ciò che amo praticare è definito parafilia, che oltra ad essere definita una patologia, darebbe anche una compromissione nella vita sociale e lavorativa (in cui peraltro sono perfettamente integrato).
Non ci tengo necessariamente ad ottenere la patente di normalità, tuttavia anche se in parte riconosco l'assurdità a volte di certe preoccupazioni, non posso fare a meno di pensarci (fortunatamente per brevi periodi e ad intermittenza).
Mi piacerebbe conoscere il suo parere nel merito.. Grazie
Risposta Salve,
come ha ben definito la parafilia è caratterizzata da una compromissione della vita sociale e lavorativa. Se il suo vivere il bdsm non compromette nulla della sua vita, potrà continuare con le sue pratiche, accettando i suoi pensieri che probabilmente si ripresenteranno di tanto in tanto.
Alti e bassi Risponde: Psicologo 09/01/2016
Domanda Da circa un mese ho capito di essere innamorata del mio Master e da allora non riesco più a vivere serenamente il rapporto D/s -i miei sentimenti non sono ricambiati-. Durante la sessione sto benissimo, ma quando sono lontana da lui il mio umore è altalenante. Di recente, ho iniziato a sentirmi molto triste appena dopo la fine della sessione.
Ho provato a chiudere con lui, ma quando lo incontro non ne ho la forza. In aggiunta, temo di non poter avere con nessun altro la compatibilità a livello sm che ho con lui. Sono confusa, non so cosa fare.
Risposta Salve, quando stiamo bene con una persona pensiamo spesso di non poterne trovare un'altra con cui avere la stessa compatibilità. ma ciò non è assolutamente vero. Il problema è che non provate gli stessi sentimenti e questo può, alla lunga, compromettere il vostro rapporto e peggiorare il suo umore.
sensi di colpa Risponde: Psicologo 01/01/2016
Domanda Salve! volevo chiedere....é normale avvertire sensi di colpa dopo un rapporto in cui si è verificata una dinamica D/s?
Ovvero, il mio compagno pensa di non portarmi rispetto in quei momenti, pensa che sia tutto troppo estremo anche se nell'atto va tutto bene e siamo d'accordo su tutto quello che succede.
Risposta Salve, i sentimenti che proviamo non sono giusti o sbagliati, normali o anormali, ma semplicemente ciò che proviamo.
sottomissioni Risponde: Psicologo 01/01/2016
Domanda Salve, vorrei fare una domanda: I rapporti basati sul bondage, s/m o schiavitù verso una mistres, master o coppia implica che poi non riuscirò più a godere nei rapporti sessuali tradizionali?? grazie mille.
Risposta Salve, un rapporto bdsm non esclude necessariamente un rapporto più tradizionale. Molte persone che vivono il bdsm cominciano pian piano ad escludere i cosiddetti "rapporti vanilla" , ma non è una regola universale.
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