Ma i trav sono tutti gay? Risponde: Psicologo 24/11/2010
Domanda Al mio uomo piace travestirsi da donna. Lo fa spesso anche quando è da solo a casa.
Dice di essere un amante del fetish e di essere etero ma i nostri rapporti sessuali fanno cilecca. Per lui è difficile avere un'erezione. Potrebbe essere gay?
Risposta Il travestimento non è necessariamente indice di omosessualità. Bisognerebbe sapere se il tuo uomo precedentemente aveva soddisfacenti rapporti sessuali, se riesce ad avere una normale erezione quando si masturba.
Quando parlate di questo argomento lui preferisce evitare o è disposto al dialogo? Un bravo sessuologo potrebbe sicuramente aiutarlo, anche se purtroppo gli uomini hanno sempre delle grandi difficoltà a raccontare un problema legato alla sfera sessuale.
BDSM Risponde: Psicologo 17/11/2010
Domanda Il bdsm e' una conseguenza di patologia mentale?
Risposta Il BDSM può essere un tentativo di "riparazione" nei confronti di mancanze o perdite affettive, può essere un tentativo per combattere una forte angoscia o per controllare un evento vissuto come pericoloso, ma nel campo psichiatrico si parla di parafilia solo quando tale condotta è l'unico modo per vivere la propria sessualità.
C'è da dire che le condotte sessuali sono considerate giuste o "perverse" in seguito a norme culturali.
Attacchi di panico e ansia da prestazione Risponde: Psicologo 11/11/2010
Domanda Buon giorno e rigrazio fin da subito l'esperto che visionerà la lettera.
Sono una schiava molto giovane, il mio padrone è come me molto giovane. Soffro di attachi di panico dai 10 anni, vita difficile bla bla... un casino di cose.
Il mio padrone ha saputo calmarli rendendoli più deboli ma è solo la sua assidua presenza. In sua mancanza soffro molto e mi prende il cuore. Lo psicologo da cui sono andata mi ha detto che non c'è niente da fare, un pò di valeriana e due alzate di spalle.
Ma sono preoccupata perchè mi è capitato di averne durante le sessioni, nel momento in cui raggiungevo un limite, solo per l'ansia di dire al mio padrone che non sopportavo più, perchè non arrivo a dirgli che non posso continuare, perchè il mio più grande desiderio è soddisfarlo.
Quindi è successo che mi sia fatta prendere da un attacco, tutto si è risolto in maniera tranquilla, lui sa calmarmi, ma la mia domanda ora è: come si fa a guarire? Come si possono evitare?
La ringrazio anticipatamente per la cortesia e spero di aver fatto una domanda utile, credo che in molti al giorno d'oggi soffrano di questa patologia.
Risposta Ciao, l'attacco di panico è molto diffuso e può decisamente essere risolto con una buona terapia cognitivo comportamentale a volte, nei casi più difficili, con l'aiuto di un farmaco.
La vicinanza del tuo padrone ti rassicura e ciò ti fa credere che l'attacco di panico sia indebilito, in verità si sta rafforzando, perchè solo tu, con l'aiuto dell'esperto, potrai sconfiggerlo.
Parafilia Risponde: Psicologo 03/11/2010
Domanda Tenuto conto che la maggior parte (tutte in verità, almeno così mi sembra) delle nostre pratiche, rienrano nella classificazione delle parafilie (e, pertanto, dei disturbi sessuali) senza, ovviamente, fare riferimento al caso assurdo che dette pratiche vengano esercitate con persone non consensienti, mi chiedo: noi tutti bdsmer consensienti e consapevoli, dobbiamo considerarci dei "disturbati" in senso strettamente psicologico?
Risposta Salve, si parla di parafilie quando determinate pratiche rappresentano l'unico modo di provare piacere sessuale.
Aggiungo però che il problema sorge se a quel piacere sopraggiunge un senso di colpa o un danno al nostro fisico.
Se non si verifica ciò credo che non ci si debba sentire "disturbati" ma semplicemente persone che vivono la loro sessualità in un modo diverso dalla norma.
Se un giorno il bdsm diventerà la norma, i nuovi manuali psichiatrici parleranno del rapporto vanilla come di una devianza sessuale. Anche mangiare è un piacere, se poi provoca sensi di colpa o danni fisici legati all'eccessivo aumento ponderale, possiamo considerarlo un problema.
Incontro andato male Risponde: Psicologo 27/10/2010
Domanda Le chat ed internet sono il nostro pane quotidiano e capita sempre piu' spesso di incontrare persone che ci sembrano interessanti.
Dopo una conoscenza virtuale se la persona ci piace sembra normale, come secondo passo, incontrarla.
Ma poi magari ci si vede e non piacciamo all'altra/o.
Come superare la delusione di non essere stati apprezzati fisicamente dall'altra/o ?
Con quale spirito bisogna affrontare una simile delusione?
Risposta Ciao, una gran bella domanda. Credo che la cosa più importante sia non nutrire aspettative altissime e soprattutto descriversi per quello che si è durante la conoscenza virtuale. La delusione la si può superare imparando a rispettarci e a volerci un pò di bene, solo così può migliorare la nostra autostima che, ti ricordo, non dipende dagli altri. Se non ci si riesce da soli, esistono corsi per migliorare l'autostima, verifica però che siano condotti da persone competenti.
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