Disinterassamento alle donne Risponde: Psicologo 08/06/2017
Domanda Gent.mo medico
Sono un uomo di 40 anni e premetto che sono sempre andato con donne e mi piacciono le donne. Dopo aver fatto le mie esperienze e essendo restato deluso dal comportamento sia da donne(che hanno rapporti "normali") che di mistress(nei rapporti schiavo/Padrona) mi sto cominciando a disinteressarmi delle donne(anche se mi piacciono sempre)e sto cominciando a pensare di avere rapporti di solo sesso con uomini, cosa mi sta succedendo??? non mi riconosco più e ho paura che prima o poi andrò sul serio con un uomo. La prego di rispondermi al più presto e nel ringraziarLa della Sua cortese attenzione porgo distinti saluti.
Risposta Salve, non mi è chiara una cosa, mi dice che le donne le piacciono sempre, in che senso? Dal punto di vista sessuale o più in generale è attratto dal cervello femminile? Quali sono i comportamenti delle donne che l’hanno deluso? Comportamenti sessuali? O…? Il pensiero di fare sesso con un uomo è un desiderio (vorrei mettere in atto ciò che penso) o una semplice fantasia (mi eccita pensare di fare sesso con un uomo ma lungi da me mettere in pratica questo pensiero)? Trovare risposta a queste domande credo potrebbe esserle utile per capire ciò che desidera realmente.
Riscaldamento Risponde: Psicologo 27/04/2017
Domanda Sento spesso parlare di "riscaldamento" in ambito s/m, inteso come usare uno strumento leggero (es. flogger) prima di passare a uno pesante (es. frusta). Questa pratica ha qualche fondamento medico, è solo una tradizione, la si fa per motivi psicologici o perché i sub tendono a preferire così piuttosto che un inizio "in medias res"?
Risposta No, non ha nessun fondamento medico. Semplicemente uno strumento più soft scalda e arrossa fisicamente la zona senza provocare grossi dolori.
Riflessione: contraddire la professione? Risponde: Psicologo 06/04/2017
Domanda Buon giorno Dottore,
pratico da pochissimo BDSM (sono masochista) e per me questo mondo è nuovo. Ho conosciuto un uomo (sono gay), abbiamo preso a frequentarci e a conoscerci prima di incominciare qualsiasi tipo di pratica e ad un certo punto mi dice di essere un medico del 118. La conoscenza fino a quel momento era andata bene ma a quel punto mi è sembrato come se qualcosa non funzionasse più. Gli ho chiesto: scusa ma tu salvi vite per professione e poi nella vita personale le frusti? Non è una contraddizione?
Lui mi ha risposto un po' a disagio di essere una persona come le altre nella vita personale, di avere dei bisogni come tutti che fa il suo lavoro al meglio possibile... ma a me non ha convinto questa cosa. Gli ho risposto che un medico non è proprio come le altre persone se si pensa che ha l'obbligo di intervenire qualora qualcuno si senta male, che ha un codice deontologico. Anche avvocati hanno un codice deontologico ma loro non cadono in contraddizione quando procurano di fatto una lesione (seppur lieve) a qualcuno.
Ho smesso di frequentarlo e lui si è molto spaventato pensava che volessi infangarlo pubblicamente sul logo di lavoro. Non ho intenzione di fare niente di tutto questo... però effettivamente mi fa strana l'idea che il mio medico quando mi fissa potrebbe pensare a come frustarmi mentre mi visita.
Ma non è contraddire la professione?
Risposta Salve,
io credo che i desideri e le inclinazioni sessuali poco abbiano a che fare con il codice deontologico, qualora ovviamente si rimanga nel SSC (sano-sicuro e consensuale). Qualora questi principi vengano violati si viola innanzi tutto ciò che permette di vivere e praticare il BDSM in maniera sana e sicura.
Normalità e devianza. Risponde: Psicologo 30/03/2017
Domanda Sono una donna sposata, ormai da 10 anni.
Dal momento del matrimonio ho abbandonato ogni attività BDSM, che prima praticavo sistematicamente, nel ruolo di schiava. L'amore per mio marito, il quale pare essere irrimediabilemnte "vanilla", ha reso possibile questa astinenza.
Ora però stanno riaffiorando con forza le pulsioni di allora.
Ho chiesto a mio marito di aiutarmi a soddisfarle, ma non c'è verso. Finirò per muovermi clandestinamente, con rammarico, altrove.
Vengo alla domanda.
Come è possibile che un uomo valido, intelligente ed abbastanza disinibito, non provi piacere a dominare la sua donna?
Perchè mio marito non sente le antiche forze che lo porterebbero a trovare piacere nel frustarmi, o almeno nello sculacciarmi?
Penso che queste tendenze siano innate, nei maschi. Che sia anormale non sentirle.
Lui, che per altro è "potente" sessualmente, è addirittura disgustato dal sesso anale.
Mi pare sia fuori norma.
Mi sbaglio?
Risposta Salve,
sfatiamo subito qualche mito, non esiste l’equazione uomo valido, intelligente e disinibito=uomo che prova piacere a frustare o quanto meno a sculacciare la propria compagna, non c’è un’assioma che lo stabilisce e anche se magari molti uomini hanno questa inclinazione non vuol dire che chi non la possiede esuli dalla normalità. Non c’è nulla di innato, e la stupirò non sono pochi gli uomini che non amano il sesso anale. Probabilmente come dice lei suo marito è irrimediabilmente “vanilla”, ma normalissimo.
Una slave può essere gelosa? Risponde: Psicologo 23/03/2017
Domanda Buinazera a tutti.
Sono nuova di questo mondo. Incuriosita da varie letture, ricerche, film e quant'altro.. mi sento sostanzialmente slave... schiava... ma caratterialmente.sono gelosa e a volte possessiva
Diverse persone mi hanno detto che è sbagliato.. che devo.cambiare... che.ne pensate?
Risposta Salve,
si cambia solitamente quando i nostri atteggiamenti nuocciono in primis a noi, in seconda istanza a terze persone per noi fondamentali. Come mi diceva è nuova di questo mondo, quindi ancora non sa se queste sue attitudini (la gelosia e la possessività) potranno o meno caratterizzare il suo ruolo di schiava.
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